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Condiviso bis al Senato PDF Stampa E-mail

Comunicato stampa 

 

Roma 19 aprile 2010 - Calendarizzato presso la Commissione Giustizia del Senato il ddl 957, comunemente indicato come « condiviso bis », poiché rivede le norme sull’affidamento dei figli introdotte dalla legge 54/2006, oggi in vigore. La discussione del provvedimento inizierà mercoledì 21 e ne sarà relatrice la sen. Alessandra Gallone, del PdL.

Il testo nasce da uno studio dell’associazione Crescere Insieme, dalla quale era pure partita la precedente riforma, che ha constatato una applicazione riduttiva e disomogenea della legge 54, dimostrata anche dai recenti dati Istat che, ad es., hanno evidenziato a Torino l’80% circa di applicazione dell’affidamento condiviso, anche solo di nome, a fronte di un 40% circa a Catania. Secondo il nuovo testo non potranno più essere stabiliti affidamenti detti “condivisi”, ma che vedono i figli collocati permanentemente o quasi presso un solo genitore, al quale è rimessa ogni responsabilità e cura nei loro confronti. Si introduce, infatti, il diritto del figlio ad avere domicilio presso entrambi i genitori e a frequentarli per quanto possibile pariteticamente, affidato alle cure e alla responsabilità di entrambi.  Inoltre, la forma diretta del mantenimento dei figli trova inequivoca definizione attraverso l'indicazione di capitoli di spesa da rimettere alla competenza dell'uno o dell'altro genitore. La tutela dei diritti dei figli di coppie coniugate e non sposate trova una completa unificazione sul piano della competenza presso il tribunale ordinario, mentre la mediazione familiare esce dal limbo di una facoltativa segnalazione del giudice a ostilità già iniziate – di dubbia efficacia - collocandosi come passaggio preliminare, obbligatorio sotto il profilo dell'informazione, presso un centro accreditato, condizione di procedibilità per le coppie in disaccordo.

Andrea Bocelli, testimonial d’eccezione del provvedimento e già strenuo sostenitore dell’affidamento condiviso, ha espresso vivo compiacimento e soddisfazione per l’iniziativa del Senato ed ha auspicato la rapida approvazione delle nuove norme.   

Marino Maglietta (Pres. Ass. Naz. Crescere Insieme)

 
SOS genitori PDF Stampa E-mail

SOS genitori: dalla Provincia di Ragusa un nuovo servizio per le famiglie

Nell’ambito del servizio di mediazione familiare, attivo ormai da cinque anni presso lo Sportello Famiglia della Provincia Regionale di Ragusa, l’assessorato alle Politiche Sociali ha lanciato un nuovo servizio che capitalizza le difficoltà dei genitori nella gestione di eventi di carattere traumatico e stressanti quali le separazioni, i lutti, le crisi familiari e il non facile rapporto fra genitori e figli nelle coppie in crisi. Si tratta del servizio denominato “ S.O.S Genitori”. L’assessorato alla Politiche Sociali crede fermamente nella collaborazione fra enti pubblici e privati cittadini e invita, quindi, i cittadini iblei a utilizzare i servizi con la certezza dell’anonimato. E’ attivo il numero verde 800550330, gratuito anche dai cellulari. Un’equipe di professionisti, tecnicamente preparata nella negoziazione e nella risoluzione dei conflitti di coppia, è a disposizione per rispondere ad ogni tipo di richiesta. Ovviamente, gli operatori sono tenuti a mantenere il segreto professionale. Le domande a cui si darà risposta vertono sulle decisioni della separazione non condivisa, riorganizzazione della vita quotidiana, condivisione della genitorialità, affidamento figli, divisione del tempo tra madre e padre con i figli, aspetti patrimoniali, relazioni e ruoli dei nuovi partner nei rapporti con i figli.

“Con questo nuovo servizio – afferma l’assessore Piero Mandarà – abbiamo voluto implementare il nostro sostegno psicologico e sociale alle famiglie in crisi. Dopo aver firmato il protocollo d’intesa con i presidenti dei Tribunali di Ragusa e Modica sul servizio della mediazione familiare che ha consentito di avere un approccio più conciliativo tra le coppie in crisi, ora ci occupiamo della sfera delicata della genitorialità. Nella nostra azione amministrativa abbiamo messo al centro la famiglia e questi due servizi sono orientati a venire incontro alle difficoltà che il nucleo familiare a volte attraversa nell’ambito relazionale e sociale”.  

 
Crescere Insieme in televisione PDF Stampa E-mail

22 dicembre alle ore 12.08 e in replica la sera alle 23.30 e alle 7.00 del 23 dicembre su Tv2000  (canale 30 del digitale terrestre o canale 801 di Sky) andrà in onda la trasmissione "Papà separati: i nuovi poveri".  

Giovedì 17 dicembre il Prof. Maglietta e Fabio Barzagli sono stati presenti su RTV38 in una trasmissione che trattava di affido condiviso. Nella trasmissione, molto interessante, si è parlato della mancanza dell' applicazione integrale della legge. Nel 2004 il costo per la collettività del contenzioso legato alle separazioni è stato di 46 milioni di euro. Si spende per rivedere i figli, per avere con loro contatti più significativi, per i pernottamenti oltre che per le questioni che riguardano i soldi e la casa. La legge c'è ma ancora oggi succedono cose come quelle che raccontava in trasmissione l' avvocato Cecilia Bevacqua. In un suo caso si separazione consensuale si era vista modificare dal tribunale un dispositivo di frequentazione nel quale i genitori si erano messi d' accordo per far stare i figli 5 giorni con il padre e 5 giorni con la madre.

Martedì 8 dicembre su La7 alle ore 16 un servizio sull'impoverimento nelle separazioni. Si è parlato anche dell'applicazione della legge 54 e del mantenimento diretto. Per Crescere Insieme è stato presente Massimo Arlotti.

  Il Prof. Maglietta ha parlato di affido condiviso in televisione: 

Sabato 7 novembre su Rai 2 dalle ore 9.00 alle ore 9.30. Guarda la trasmissione

Martedì 24 novembre sul canale TV 2000 (can. 30 digitale terrestre, op. can. 801 Sky) dalle ore 12 alle ore 13. 

 
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