Home Home
Seminario a Torino, 21 Aprile 2017 PDF Stampa E-mail
Scritto da marco   
Mercoledì 19 Aprile 2017 14:58
 
 
 "Dalla parte dei figli e delle figlie. Il diritto alla bigenitorialità"
 
21 aprile 2017
 
ore 9,30
 
Consiglio regionale del Piemonte
via Alfieri 15 - Aula consiliare
 
 

 Si coglie l'occasione per informare che interverranno anche Mariavittoria Colli, membro del direttivo AIAF  Piemonte e Valle d'Aosta, Joelle Long , Dipartimento di Giurisprudenza, esperta in Diritto di famiglia e Stefania Rivoira, psicologa, psicoterapeuta, giudice onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Torino e presidente "Associazione Familiarmente".

 

Scarica il volantino 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Aprile 2017 15:20
 
COMUNICATO STAMPA PDF Stampa E-mail
Scritto da marco   
Martedì 11 Aprile 2017 12:36

Associazione Nazionale "Crescere Insieme"

Firenze 7 aprile 2017 - Affido condiviso: anche il tribunale di Salerno dice addio al genitore collocatario.
 
   Per iniziativa del Coordinatore della I Sezione Civile, Dr. Giorgio Jachia, e con l’adesione pressoché completa dei giudici, iniziato presso il tribunale di Salerno un nuovo corso applicativo della legge 54/2006 sull’affidamento condiviso dei figli di separati. Se il tribunale di Brindisi con la pubblicazione delle sue linee-guida aveva fatto da testa d’ariete, aprendo una breccia nelle discutibili prassi applicative dell'affidamento condiviso, in questa breccia si sono gettati i giudici salernitani confermando e ampliando le medesime tesi, confortate da ineccepibili argomentazioni giuridiche. NO, anzitutto, al genitore collocatario, ma diritto del figlio a pari opportunità nel riferirsi ai due genitori, in posizione di pari dignità e pari responsabilità, presenti nella vita dei figli intercambiabilmente, in una sorta di equilibrio dinamico. Non solo: obbligo di attribuire compiti di cura ad entrambi i genitori, in modo che possano entrambi  partecipare alla vita quotidiana dei figli. All’assegno, dunque, il sempiterno modo di contribuire a debita distanza al mantenimento dei figli dell’inventata figura del “genitore non collocatario”, subentra la contribuzione diretta, per capitoli di spesa, associata, solo se indispensabile, ad un assegno dalla valenza puramente perequativa. E per la casa, se i tempi sono equivalenti si decide secondo la legge ordinaria e se non lo sono prima si guarda quale sia la soluzione più idonea per i figli e poi viene assegnata. Una vera rivoluzione rispetto alle prassi prevalenti; anche se si è trattato solamente di applicare una legge dello stato. E adesso potrebbe partire un effetto domino... 
 
Marino Maglietta – Corso dei Tintori 3 – 50122 Firenze

Tel/fax 055.2260041 Cell. 338.4572167 - e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

 
Ultimo aggiornamento Martedì 11 Aprile 2017 12:39
 
Nuovo impulso al VERO AFFIDO CONDIVISO da Salerno PDF Stampa E-mail
Scritto da marco   
Sabato 08 Aprile 2017 15:10

Dopo Brindisi, a Salerno si apre un altra breccia nel muro refrattario dell'affidamento pseudocondiviso

"Dell’affido condiviso. Dalla residenza privilegiata alla partecipazione dei genitori alla quotidianità dei figli"

           Giorgio Jachia - Coordinatore Prima Sezione Civile Tribunale di Salerno   (http://www.ilcaso.it/articoli/fmi.php?id_cont=944.php)

 

Ultimo aggiornamento Sabato 08 Aprile 2017 16:48
 
Linee guida per la Sezione Famiglia del Tribunale di Brindisi PDF Stampa E-mail
Scritto da marco   
Lunedì 06 Marzo 2017 10:15

...

1) Inquadramento.

2) Aspetti operativi principali (residenza, frequentazioni, assegnazione della casa familiare, mantenimento, spese straordinarie, ascolto del minore e mediazione familiare).

3) Fac-Simile della separazione consensuale

 

Scarica il documento

 

Leggi l'articolo sul seminario di studio avvenuto a Brindisi il 3 marzo 2017

Affido ‘falsamente’ condiviso, il tribunale di Brindisi detta le regole per i genitori (da IlFattoQuotidiano, Avv. M.A. Mazzola)

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Marzo 2017 17:19
 
Il mantenimento dei figli, 27 gennaio 2017 PDF Stampa E-mail
Scritto da marco   
Lunedì 06 Marzo 2017 09:33

Il principale pregiudizio determinato dalle separazioni è l’allontanamento dei figli dal costante e contestuale compito di accudimento e cura di entrambi i genitori. Dopo la legge n.898/1970, il referendum del maggio 1974 e la riforma del diritto di famiglia del 1975, la concezione dei figli, da “oggetto da collocare”, si è ormai evoluta da un decennio a questa parte in quella attuale di centro di tutela e cura da parte del sistema normativo-giurisprudenziale. Dietro questa formula si cela il canone ermeneutico principe nell’interpretazione dell’intero corpus di norme in materia familiaristica: la difesa del superiore interesse del minore.

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Marzo 2017 09:40
Leggi tutto...
 
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»

Pagina 2 di 39
 

Sondaggi

Ogni anno in Italia tantissimi figli perdono il contatto con un genitore PER AVERLO RIFIUTATO. Perchè in Italia il diritto non affronta il problema e non si adotta una specifica legge su una questione così delicata?