Il 27 marzo 2026, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, nella Sala della Lupa presso la Camera dei Deputati a Roma, si svolgerà il Convegno di Alta Formazione dal titolo “Affidamento Paritetico e Rifiuto Genitoriale: Stato dell’Arte e Prospettive di Riforma”, organizzato dall’ANFI – Associazione Nazionale Familiaristi Italiani con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Crescere Insieme.
Affidamento paritetico: perché questo convegno è importante
Il convegno approfondisce due temi centrali del diritto di famiglia: l’effettività dell’affidamento condiviso – che per legge dovrebbe comportare un impegno paritetico di entrambi i genitori a vantaggio dei figli – e la gestione del rifiuto genitoriale, fenomeno strettamente connesso agli squilibri nella genitorialità post-separazione. Le penalizzazioni che ne derivano riguardano soprattutto i figli e le madri, conseguenza di una preferenza giurisprudenziale per modelli sbilanciati e discriminatori.
Il tema dell’affidamento paritetico alternato è al centro del dibattito riformista attuale. Verrà analizzata la situazione del DDL 832, calendarizzato nella Commissione Giustizia del Senato ma rapidamente accantonato, e la nuova proposta di affidamento paritetico alternato di iniziativa magistrale. Temi già approfonditi su questo sito in relazione alla riforma del diritto di famiglia e alle recenti pronunce della Corte di Cassazione sull’affidamento condiviso paritetico.
Programma e relatori
La tematica verrà presa in esame nei versanti sia giuridico che psicologico. I relatori – tutti di elevata esperienza e competenza – si confronteranno sulle necessità di riforma per garantire il superiore interesse del minore e il diritto alla bigenitorialità. Interverranno avvocati familiaristi, psicologi forensi, neuropsichiatri infantili e docenti universitari specializzati nel diritto minorile e di famiglia.
Il convegno è riconosciuto dal Consiglio Nazionale Forense ed è accreditato per 3 crediti formativi per avvocati. La partecipazione è aperta anche a psicologi, assistenti sociali, mediatori familiari e a tutti i professionisti che operano nel settore del diritto di famiglia.
Affidamento paritetico e rifiuto genitoriale: lo stato della riforma in Italia
La legislazione italiana in materia di affidamento è regolata dalla Legge 54/2006 sull’affidamento condiviso, che ha introdotto il principio della bigenitorialità. Tuttavia, nella pratica giurisprudenziale, l’applicazione effettiva del principio paritetico rimane spesso disattesa, con conseguenze negative per i figli e per il genitore non collocatario. Il rifiuto genitoriale, quando si manifesta, può configurarsi come una forma di alienazione parentale che richiede interventi tempestivi da parte del giudice.
Organizzazioni internazionali come l’UNICEF e il Consiglio d’Europa riconoscono il diritto del minore a mantenere un rapporto equilibrato con entrambi i genitori come principio cardine della tutela dell’infanzia.
Informazioni pratiche e iscrizioni
Data: 27 marzo 2026
Orario: 10:00 – 13:00
Luogo: Sala della Lupa, Camera dei Deputati, Roma
Organizzatore: ANFI – Associazione Nazionale Familiaristi Italiani
Crediti formativi: 3 crediti per avvocati
Prenotazione obbligatoria scrivendo a: associazionefamiliaristi@gmail.com
Comunicato Stampa
Il 27 marzo 2026 dalle ore 10:00 alle ore 13:00, nella Sala della Lupa presso la Camera dei Deputati avrà luogo il Convegno di Alta Formazione dal titolo “Affidamento Paritetico e Rifiuto Genitoriale – Stato dell’Arte e Prospettive di Riforma”, a cura dell’ANFI – Associazione Nazionale Familiaristi Italiani.
Il focus dell’incontro riguarda due pilastri fondamentali del diritto di famiglia per quanto attiene alla sorte dei figli nella separazione: l’effettività dell’affidamento condiviso – che per legge dovrebbe tendenzialmente comportare un doppio paritetico impegno dei genitori a vantaggio dei figli come loro diritto indisponibile – e le drammatiche penalizzazioni che conseguono alla preferenza giurisprudenziale per modelli sbilanciati e discriminatori; e la gestione delle delicate dinamiche del rifiuto genitoriale, strettamente collegato all’altro tema, poiché la possibilità di rifiuto è di per sé suggerita e indotta dallo squilibrio tra i genitori.
L’analisi dello stato dell’arte comprenderà la situazione del DDL 832, calendarizzato nella Commissione Giustizia del Senato ma rapidamente accantonato, e la nuova proposta, di iniziativa magistrale, di affidamento paritetico alternato. La tematica verrà presa in esame per i versanti sia giuridico che psicologico e i relatori – tutti di elevata esperienza e competenza – si confronteranno sulle necessità di riforma per garantire il superiore interesse del minore e il diritto alla bigenitorialità.
