UNA INTERESSANTE “POLEMICA” SUI TRASFERIMENTI UNILATERALI

L’avv. Barbara Lanza ci onora di un commento al commento da me redatto a Cassazione 4110/2026 sui trasferimenti unilaterali. In sostanza, la sua tesi sarebbe che non c’è ideologia nel posizionamento di CA Catania e della Suprema Corte, mentre ce ne sarebbe nel mio. Più gravemente, che il mio commento sarebbe metagiuridico, evitando di affrontare gli aspetti tecnici ed affondando gratuitamente nella sociologia.

Ritenendo che i confronti siano sempre utili ed augurabili, la cosa più corretta da fare secondo Crescere Insieme è pubblicare per intero il provvedimento e i due commenti, lasciando che il lettore si formi liberamente una propria opinione e dia il proprio giudizio.

In prima persona mi permetto solo di osservare che il diritto di famiglia, in tutta la parte (dominante) che fa riferimento all”interesse del minore”, entra inevitabilmente in ambito metagiuridico e che il sottoscritto si rammarica da sempre di questa inevitabile commistione, ritenendo il diritto una Scienza che ha prioritariamente il dovere di garantire al cittadino la certezza del diritto, uscendo quanto più si può dall’opinabile.

Pertanto, nella fattispecie, i passaggi essenziali e decisivi del mio commento sono:

a) che la CA di Catania imputa al TO di Siracusa un errore che non ha commesso, ossia togliere alla madre il diritto di vivere dove meglio crede, tesi mai sostenuta;

b) che la Cassazione le va dietro e non si accorge che la critica è priva di fondamento, il che senza bisogno d’altro fa crollare la tesi e riconfigura l’intera vertenza;

c) che la circostanza è talmente sorprendente e sconcertante — per la considerazione e la stima che gli Ermellini indubbiamente meritano — da obbligare il commentatore a chiedersene la ragione, plausibilmente individuata in “preconcetti”, osservati in alcune altre situazioni del genere, rammentate (malvolentieri) solo per completezza di analisi.

Buona lettura a chi ci segue.

Marino Maglietta

Per approfondimenti si allega:

L’ordinanza della cassazione

Il mio commento

il commento dell’Avvocato