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	<title>Novità &#8211; Crescere-Insieme</title>
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	<title>Novità &#8211; Crescere-Insieme</title>
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	<item>
		<title>Bigenitorialità: il 17 ottobre a Recanati un convegno sullo stato dell’arte e le proposte normative</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marino Maglietta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 17:33:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[bigenitorialità]]></category>
		<category><![CDATA[Crescere Insieme]]></category>
		<category><![CDATA[Marino Maglietta]]></category>
		<category><![CDATA[Padri in Movimento]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 17 ottobre 2026 il Castello di Montefiore, a Recanati, ospiterà il convegno “Bigenitorialità: stato dell’arte e proposte normative”, co-organizzato dall’Associazione Padri in Movimento (PiM) e dal Progetto di Terza Missione Sapienza PaSeP. La giornata inizierà alle ore 9.00 con la registrazione dei partecipanti e riunirà rappresentanti delle istituzioni, avvocati, psicoterapeuti e rappresentanti del mondo... <a class="read-more" href="https://crescere-insieme.org/2026/10/13/bigenitorialita-il-17-ottobre-a-recanati-un-convegno-sullo-stato-dellarte-e-le-proposte-normative/">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il 17 ottobre 2026 il Castello di Montefiore, a Recanati, ospiterà il convegno “Bigenitorialità: stato dell’arte e proposte normative”, co-organizzato dall’Associazione Padri in Movimento (PiM) e dal Progetto di Terza Missione Sapienza PaSeP. La giornata inizierà alle ore 9.00 con la registrazione dei partecipanti e riunirà rappresentanti delle istituzioni, avvocati, psicoterapeuti e rappresentanti del mondo associativo.<a href="https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/attachments/images/49337970/7b4cc21f-6b26-4c13-b090-18ca482c00c7/IMG-20260929-WA0005.jpg" target="_blank" rel="noopener">I</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i relatori sarà presente il professor Marino Maglietta, presidente e fondatore dell’Associazione Crescere Insieme, che interverrà nella seconda sessione della mattinata. Il programma propone un confronto sulla <strong>bigenitorialità</strong>, affiancando al tema delle proposte normative contributi provenienti da ambiti professionali e istituzionali diversi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’apertura e i saluti istituzionali</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la registrazione delle ore 9.00, alle ore 9.30 sono previsti i saluti istituzionali di Emanuela Pergolesi, assessore alle Politiche sociali del Comune di Recanati, e di Moira Scalzini, di Castello Montefiore APS. Seguiranno tre sessioni di interventi, in programma dalle ore 10.00 alle ore 12.45, con una pausa intermedia.<a rel="noopener" target="_blank" href="https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/attachments/images/49337970/7b4cc21f-6b26-4c13-b090-18ca482c00c7/IMG-20260929-WA0005.jpg">IMG-20260929-WA0005.jpg</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Il programma delle tre sessioni</h2>



<h2 class="wp-block-heading">Prima sessione: ore 10.00–10.45</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La prima sessione sarà moderata dal professor Moreno Miccini, referente regionale di Padri in Movimento. Il programma prevede gli interventi di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Dott. Emilio Vincioni, indicato nella locandina come “padre italiano di figlia europea”;</li>



<li>Avv. Paolo Calcinaro, indicato come assessore regionale alla Sanità, con partecipazione da confermare;</li>



<li>Avv. Massimo Cintioli, avvocato PiM Marche.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine della sessione è previsto un coffee break, dalle ore 10.45 alle ore 11.15.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Seconda sessione: ore 11.15–12.00</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda sessione sarà moderata dal dottor Andrea Salustri, responsabile PaSeP. Interverranno:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Prof. Marino Maglietta, presidente e fondatore dell’Associazione Crescere Insieme;</li>



<li>Dott.ssa Antonella Baiocchi, psicoterapeuta, autrice e divulgatrice;</li>



<li>Dott. Maurizio Montanari, psicoterapeuta, autore e divulgatore.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Questa parte del programma vedrà dunque la partecipazione di Crescere Insieme insieme a due professionisti dell’ambito psicoterapeutico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Terza sessione: ore 12.00–12.45</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il professor Moreno Miccini tornerà a moderare la terza sessione, che vedrà gli interventi di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Dott. Carlo Ciccioli, medico, psichiatra e neurologo, eurodeputato;</li>



<li>Dott. Jakub Stanislaw Golebiewski, presidente di Padri in Movimento</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Il proseguimento della giornata</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo le sessioni della mattinata, il programma indica il pranzo dalle ore 13.00 alle ore 15.00 e un’attività culturale pomeridiana dalle ore 16.00 alle ore 19.00.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il comitato organizzativo è composto da Michela Chi adroni, Moreno Miccini, Luigi Petruzzellis e Andrea Salustri.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dove si svolge il convegno e come ricevere aggiornamenti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’appuntamento è fissato per il 17 ottobre 2026, con registrazione dalle ore 9.00, al Castello di Montefiore di Recanati. In caso di maltempo, l’evento si terrà presso l’Aula Magna del Comune di Recanati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per aggiornamenti è possibile consultare la pagina Facebook “Padri in Movimento Marche”, scrivere all’indirizzo marche@padriinmovimento.it oppure consultare il sito del Comune di Recanati, www.comune.recanati.mc.it.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20260929-WA0005-724x1024.jpg" alt="IMG 20260929 WA0005" class="wp-image-983" title="Bigenitorialità: il 17 ottobre a Recanati un convegno sullo stato dell’arte e le proposte normative 1" srcset="https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20260929-WA0005-724x1024.jpg 724w, https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20260929-WA0005-212x300.jpg 212w, https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20260929-WA0005-768x1086.jpg 768w, https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20260929-WA0005-1086x1536.jpg 1086w, https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20260929-WA0005.jpg 1414w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></figure>
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		<title>Il principio di bigenitorialità: criticita e proposte miglioramento . Roma 22 settembre 2026</title>
		<link>https://crescere-insieme.org/2026/09/21/il-principio-di-bigenitorialita-criticita-e-proposte-miglioramento-roma-22-settembre-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marino Maglietta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 08:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli ed eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il principio di bigenitorialità rappresenta un aspetto cruciale nelle dinamiche familiari contemporanee, tuttavia presenta diverse criticità che necessitano di un&#8217;attenta analisi. È essenziale promuovere il benessere dei minori attraverso una co-genitorialità efficace, evitando conflitti tra i genitori. Proposte di miglioramento includono la formazione specifica per i professionisti del settore e l&#8217;implementazione di linee guida chiare... <a class="read-more" href="https://crescere-insieme.org/2026/09/21/il-principio-di-bigenitorialita-criticita-e-proposte-miglioramento-roma-22-settembre-2026/">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il principio di bigenitorialità rappresenta un aspetto cruciale nelle dinamiche familiari contemporanee, tuttavia presenta diverse criticità che necessitano di un&#8217;attenta analisi. È essenziale promuovere il benessere dei minori attraverso una co-genitorialità efficace, evitando conflitti tra i genitori. Proposte di miglioramento includono la formazione specifica per i professionisti del settore e l&#8217;implementazione di linee guida chiare per facilitare la comunicazione tra le parti. La conferenza di Roma del 22 settembre 2026 si propone di affrontare tali tematiche, offrendo uno spazio di confronto e riflessione. Durante l&#8217;evento, esperti e professionisti discuteranno strategie innovative per supportare le famiglie in situazioni di separazione. Saranno presentati casi studio che evidenziano buone pratiche di co-genitorialità in diverse situazioni socio-culturali. Inoltre, verranno esplorati gli impatti a lungo termine sulla salute mentale dei minori coinvolti in conflitti genitoriali. La conferenza si concluderà con la redazione di un documento di consenso che potrà fungere da guida per future politiche familiari.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>A vent’anni dal L. 54/2006: un dialogo necessario tra professioni e linguaggi diversi sul’affidamento condiviso. Qual è davvero il giusto ed il bene per i figli minori ? Matera 11 12 settembre</title>
		<link>https://crescere-insieme.org/2026/08/28/a-ventanni-dal-l-54-2006-un-dialogo-necessario-tra-professioni-e-linguaggi-diversi-sulaffidamento-condiviso-qual-e-davvero-il-giusto-ed-il-bene-per-i-figli-minori-matera-11-12-s/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marino Maglietta]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 14:51:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[affidamento condiviso]]></category>
		<category><![CDATA[diritto di famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[legge 54/2006]]></category>
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					<description><![CDATA[Matera, 11-12 settembre 2026 – A vent’anni dall’entrata in vigore della Legge n. 54/2006, Matera ospita un importante momento di confronto sull’affidamento condiviso, sui diritti dei minori e sul ruolo delle diverse professioni coinvolte nei procedimenti familiari. L’evento, dal titolo “A vent’anni dalla L. 54/2006: un dialogo necessario tra professioni e linguaggi diversi sull’affidamento condiviso.... <a class="read-more" href="https://crescere-insieme.org/2026/08/28/a-ventanni-dal-l-54-2006-un-dialogo-necessario-tra-professioni-e-linguaggi-diversi-sulaffidamento-condiviso-qual-e-davvero-il-giusto-ed-il-bene-per-i-figli-minori-matera-11-12-s/">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Matera, 11-12 settembre 2026</strong> – A vent’anni dall’entrata in vigore della Legge n. 54/2006, Matera ospita un importante momento di confronto sull’affidamento condiviso, sui diritti dei minori e sul ruolo delle diverse professioni coinvolte nei procedimenti familiari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’evento, dal titolo <strong>“A vent’anni dalla L. 54/2006: un dialogo necessario tra professioni e linguaggi diversi sull’affidamento condiviso. Qual è davvero il giusto e il bene per i figli minori?”</strong>, si terrà venerdì 11 e sabato 12 settembre 2026 presso la <strong>Sala Convegni del Palazzo della Camera di Commercio di Matera</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il convegno riunisce magistrati, avvocate e avvocati, psicologi, assistenti sociali, pedagogisti ed esperti del settore per approfondire l’applicazione della normativa sull’affidamento condiviso, la bigenitorialità, il rifiuto genitoriale, il coordinamento tra professionisti e la tutela dei minori nei contesti di violenza domestica e assistita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i temi al centro delle sessioni: l’affidamento esclusivo e condiviso, il rapporto tra servizi sociali, curatori speciali e difensori delle parti, il collocamento prevalente o paritario, il recupero del legame genitore-figlio, gli strumenti operativi nei casi di conflittualità familiare e l’impatto della violenza intrafamiliare sull’esercizio della responsabilità genitoriale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partecipazione è gratuita. Per l’intero evento sono riconosciuti <strong>5 crediti formativi</strong> dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Matera. Le iscrizioni dovranno essere effettuate attraverso il sistema <strong>Riconosco</strong> entro il <strong>9 settembre 2026</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa si svolge nell’ambito di <strong>Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026</strong>.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/08/OI-DIALOGOI-1.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di - OI DIALOGOI - (1)."></object><a id="wp-block-file--media-3d177f5b-a04c-4734-8dd9-fbcacb0dcde4" href="https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/08/OI-DIALOGOI-1.pdf">&#8211; OI DIALOGOI &#8211; (1)</a><a href="https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/08/OI-DIALOGOI-1.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-3d177f5b-a04c-4734-8dd9-fbcacb0dcde4" download>Download</a></div>
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		<item>
		<title>CORSO 14 &#8211; 15 MAGGIO 2026 A COSENZA</title>
		<link>https://crescere-insieme.org/2026/05/05/897/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Passeri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 10:28:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
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					<description><![CDATA[Seminario di approffondimento affidamento condiviso: criticità applicative e strumenti operativi tra diritti e prassi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Seminario di approffondimento affidamento condiviso: criticità applicative e strumenti operativi tra diritti e prassi</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/05/Cosenza-Locandina-corso-D26314-_-14-15-maggio-2026.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Cosenza Locandina corso D26314 _ 14 - 15 maggio 2026."></object><a id="wp-block-file--media-1d7fd469-748f-4dff-960c-b5c47624fa29" href="https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/05/Cosenza-Locandina-corso-D26314-_-14-15-maggio-2026.pdf">Cosenza Locandina corso D26314 _ 14 &#8211; 15 maggio 2026</a></div>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1240" height="1755" src="https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/05/Cosenza-Locandina-corso-D26314-_-14-15-maggio-2026_page-0001.jpg" alt="Cosenza Locandina corso D26314 14 15 maggio 2026 page 0001" class="wp-image-905" title="CORSO 14 - 15 MAGGIO 2026 A COSENZA 2" srcset="https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/05/Cosenza-Locandina-corso-D26314-_-14-15-maggio-2026_page-0001.jpg 1240w, https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/05/Cosenza-Locandina-corso-D26314-_-14-15-maggio-2026_page-0001-212x300.jpg 212w, https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/05/Cosenza-Locandina-corso-D26314-_-14-15-maggio-2026_page-0001-724x1024.jpg 724w, https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/05/Cosenza-Locandina-corso-D26314-_-14-15-maggio-2026_page-0001-768x1087.jpg 768w, https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/05/Cosenza-Locandina-corso-D26314-_-14-15-maggio-2026_page-0001-1085x1536.jpg 1085w" sizes="(max-width: 1240px) 100vw, 1240px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="724" height="1024" src="https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/05/Cosenza-Locandina-corso-D26314-_-14-15-maggio-2026_page-0002-724x1024.jpg" alt="Cosenza Locandina corso D26314 14 15 maggio 2026 page 0002" class="wp-image-906" title="CORSO 14 - 15 MAGGIO 2026 A COSENZA 3" srcset="https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/05/Cosenza-Locandina-corso-D26314-_-14-15-maggio-2026_page-0002-724x1024.jpg 724w, https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/05/Cosenza-Locandina-corso-D26314-_-14-15-maggio-2026_page-0002-212x300.jpg 212w, https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/05/Cosenza-Locandina-corso-D26314-_-14-15-maggio-2026_page-0002-768x1087.jpg 768w, https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/05/Cosenza-Locandina-corso-D26314-_-14-15-maggio-2026_page-0002-1085x1536.jpg 1085w, https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/05/Cosenza-Locandina-corso-D26314-_-14-15-maggio-2026_page-0002.jpg 1240w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></figure>
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			</item>
		<item>
		<title>Convegno di Alta Formazione – Affidamento Paritetico e Rifiuto Genitoriale: 27 marzo 2026 alla Camera dei Deputati</title>
		<link>https://crescere-insieme.org/2026/03/24/affidamento-paritetico-convegno-camera-deputati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marino Maglietta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 06:36:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[affidamento paritetico]]></category>
		<category><![CDATA[ANFI]]></category>
		<category><![CDATA[bigenitorialità]]></category>
		<category><![CDATA[Camera dei Deputati]]></category>
		<category><![CDATA[convegno]]></category>
		<category><![CDATA[diritto di famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuto genitoriale]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 27 marzo 2026, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, nella Sala della Lupa presso la Camera dei Deputati a Roma, si svolgerà il Convegno di Alta Formazione dal titolo &#8220;Affidamento Paritetico e Rifiuto Genitoriale: Stato dell&#8217;Arte e Prospettive di Riforma&#8221;, organizzato dall&#8217;ANFI – Associazione Nazionale Familiaristi Italiani con il patrocinio dell&#8217;Associazione Nazionale Crescere Insieme.... <a class="read-more" href="https://crescere-insieme.org/2026/03/24/affidamento-paritetico-convegno-camera-deputati/">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>27 marzo 2026</strong>, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, nella <strong>Sala della Lupa presso la Camera dei Deputati</strong> a Roma, si svolgerà il <strong>Convegno di Alta Formazione</strong> dal titolo <em>&#8220;Affidamento Paritetico e Rifiuto Genitoriale: Stato dell&#8217;Arte e Prospettive di Riforma&#8221;</em>, organizzato dall&#8217;<strong>ANFI – Associazione Nazionale Familiaristi Italiani</strong> con il patrocinio dell&#8217;Associazione Nazionale Crescere Insieme.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Affidamento paritetico: perché questo convegno è importante</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il convegno approfondisce due temi centrali del diritto di famiglia: l&#8217;<strong>effettività dell&#8217;affidamento condiviso</strong> – che per legge dovrebbe comportare un impegno paritetico di entrambi i genitori a vantaggio dei figli – e la gestione del <strong>rifiuto genitoriale</strong>, fenomeno strettamente connesso agli squilibri nella genitorialità post-separazione. Le penalizzazioni che ne derivano riguardano soprattutto i figli e le madri, conseguenza di una preferenza giurisprudenziale per modelli sbilanciati e discriminatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tema dell&#8217;<a href="https://crescere-insieme.org/2026/02/05/affidamento-paritetico-alternato-il-nuovo-modello-nel-diritto-di-famiglia-con-approfondimenti-e-formulario/">affidamento paritetico alternato</a> è al centro del dibattito riformista attuale. Verrà analizzata la situazione del <strong>DDL 832</strong>, calendarizzato nella Commissione Giustizia del Senato ma rapidamente accantonato, e la nuova proposta di affidamento paritetico alternato di iniziativa magistrale. Temi già approfonditi su questo sito in relazione alla <a href="https://crescere-insieme.org/2026/01/22/diritto-di-famiglia-referendum/">riforma del diritto di famiglia</a> e alle recenti pronunce della <a href="https://crescere-insieme.org/2026/02/09/cassazione-affidamento-condiviso-pariteticita-e-casa-familiare/">Corte di Cassazione sull&#8217;affidamento condiviso paritetico</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Programma e relatori</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La tematica verrà presa in esame nei versanti sia giuridico che psicologico. I relatori – tutti di elevata esperienza e competenza – si confronteranno sulle necessità di riforma per garantire il superiore interesse del minore e il diritto alla bigenitorialità. Interverranno avvocati familiaristi, psicologi forensi, neuropsichiatri infantili e docenti universitari specializzati nel diritto minorile e di famiglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il convegno è riconosciuto dal <strong>Consiglio Nazionale Forense</strong> ed è accreditato per <strong>3 crediti formativi per avvocati</strong>. La partecipazione è aperta anche a psicologi, assistenti sociali, mediatori familiari e a tutti i professionisti che operano nel settore del diritto di famiglia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Affidamento paritetico e rifiuto genitoriale: lo stato della riforma in Italia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La legislazione italiana in materia di affidamento è regolata dalla <strong>Legge 54/2006</strong> sull&#8217;affidamento condiviso, che ha introdotto il principio della bigenitorialità. Tuttavia, nella pratica giurisprudenziale, l&#8217;applicazione effettiva del principio paritetico rimane spesso disattesa, con conseguenze negative per i figli e per il genitore non collocatario. Il rifiuto genitoriale, quando si manifesta, può configurarsi come una forma di alienazione parentale che richiede interventi tempestivi da parte del giudice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Organizzazioni internazionali come l&#8217;<a href="https://www.unicef.it" rel="noopener" target="_blank">UNICEF</a> e il <a href="https://www.coe.int" rel="noopener" target="_blank">Consiglio d&#8217;Europa</a> riconoscono il diritto del minore a mantenere un rapporto equilibrato con entrambi i genitori come principio cardine della tutela dell&#8217;infanzia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Informazioni pratiche e iscrizioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Data:</strong> 27 marzo 2026<br><strong>Orario:</strong> 10:00 – 13:00<br><strong>Luogo:</strong> Sala della Lupa, Camera dei Deputati, Roma<br><strong>Organizzatore:</strong> ANFI – Associazione Nazionale Familiaristi Italiani<br><strong>Crediti formativi:</strong> 3 crediti per avvocati<br><strong>Prenotazione obbligatoria</strong> scrivendo a: <a href="mailto:associazionefamiliaristi@gmail.com">associazionefamiliaristi@gmail.com</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Comunicato Stampa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il 27 marzo 2026 dalle ore 10:00 alle ore 13:00, nella Sala della Lupa presso la Camera dei Deputati avrà luogo il Convegno di Alta Formazione dal titolo &#8220;Affidamento Paritetico e Rifiuto Genitoriale – Stato dell&#8217;Arte e Prospettive di Riforma&#8221;, a cura dell&#8217;ANFI – Associazione Nazionale Familiaristi Italiani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il focus dell&#8217;incontro riguarda due pilastri fondamentali del diritto di famiglia per quanto attiene alla sorte dei figli nella separazione: l&#8217;effettività dell&#8217;affidamento condiviso – che per legge dovrebbe tendenzialmente comportare un doppio paritetico impegno dei genitori a vantaggio dei figli come loro diritto indisponibile – e le drammatiche penalizzazioni che conseguono alla preferenza giurisprudenziale per modelli sbilanciati e discriminatori; e la gestione delle delicate dinamiche del rifiuto genitoriale, strettamente collegato all&#8217;altro tema, poiché la possibilità di rifiuto è di per sé suggerita e indotta dallo squilibrio tra i genitori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;analisi dello stato dell&#8217;arte comprenderà la situazione del DDL 832, calendarizzato nella Commissione Giustizia del Senato ma rapidamente accantonato, e la nuova proposta, di iniziativa magistrale, di affidamento paritetico alternato. La tematica verrà presa in esame per i versanti sia giuridico che psicologico e i relatori – tutti di elevata esperienza e competenza – si confronteranno sulle necessità di riforma per garantire il superiore interesse del minore e il diritto alla bigenitorialità.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1131" height="1600" src="https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-23-at-22.16.49.jpeg" alt="WhatsApp Image 2026 03 23 at 22.16.49" class="wp-image-869" title="Convegno di Alta Formazione – Affidamento Paritetico e Rifiuto Genitoriale: 27 marzo 2026 alla Camera dei Deputati 4" srcset="https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-23-at-22.16.49.jpeg 1131w, https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-23-at-22.16.49-212x300.jpeg 212w, https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-23-at-22.16.49-724x1024.jpeg 724w, https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-23-at-22.16.49-768x1086.jpeg 768w, https://crescere-insieme.org/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-23-at-22.16.49-1086x1536.jpeg 1086w" sizes="auto, (max-width: 1131px) 100vw, 1131px" /></figure>
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		<item>
		<title>Cassazione affidamento condiviso: pariteticità e casa familiare</title>
		<link>https://crescere-insieme.org/2026/02/09/cassazione-affidamento-condiviso-pariteticita-e-casa-familiare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marino Maglietta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 15:20:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Documenti]]></category>
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					<description><![CDATA[Una recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 32215/2025) analizzata dall&#8217;Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia evidenzia come, in presenza di elevata conflittualità genitoriale, sia possibile mantenere un affidamento condiviso rigorosamente paritetico quando le responsabilità del conflitto sono reciproche. La sentenza sottolinea inoltre l&#8217;importanza di valutare la casa familiare come elemento economico nel calcolo del... <a class="read-more" href="https://crescere-insieme.org/2026/02/09/cassazione-affidamento-condiviso-pariteticita-e-casa-familiare/">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 32215/2025) analizzata dall&#8217;Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia evidenzia come, in presenza di elevata conflittualità genitoriale, sia possibile mantenere un affidamento condiviso rigorosamente paritetico quando le responsabilità del conflitto sono reciproche. La sentenza sottolinea inoltre l&#8217;importanza di valutare la casa familiare come elemento economico nel calcolo del mantenimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Approfondimento:<a href="http://www.osservatoriofamiglia.it/contenuti/17522926" target="_blank" rel="noopener">http://www.osservatoriofamiglia.it/contenuti/175229</a>26</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Affidamento paritetico alternato. Il nuovo modello nel diritto di famiglia con approfondimenti e formulario</title>
		<link>https://crescere-insieme.org/2026/02/05/affidamento-paritetico-alternato-il-nuovo-modello-nel-diritto-di-famiglia-con-approfondimenti-e-formulario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marino Maglietta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 19:19:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Documenti]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
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					<description><![CDATA[L'&#8221;Affidamento paritetico alternato. Il nuovo modello nel diritto di famiglia con approfondimenti e formulario&#8221; è un volume che propone un modello applicativo compiuto di affidamento paritetico, pensato per dare concreta attuazione al principio di bigenitorialità nelle separazioni e nei divorzi. Gli autori ripercorrono il passaggio dall&#8217;affido condiviso del 2006 alle più recenti prassi, interrogandosi su... <a class="read-more" href="https://crescere-insieme.org/2026/02/05/affidamento-paritetico-alternato-il-nuovo-modello-nel-diritto-di-famiglia-con-approfondimenti-e-formulario/">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">L'&#8221;Affidamento paritetico alternato. Il nuovo modello nel diritto di famiglia con approfondimenti e formulario&#8221; è un volume che propone un modello applicativo compiuto di affidamento paritetico, pensato per dare concreta attuazione al principio di bigenitorialità nelle separazioni e nei divorzi. Gli autori ripercorrono il passaggio dall&#8217;affido condiviso del 2006 alle più recenti prassi, interrogandosi su quanto la parità tra i genitori sia effettivamente garantita nelle decisioni dei tribunali e nei progetti di separazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per maggiori informazioni sul libro, visita la pagina su <a href="https://www.libreriauniversitaria.it/affidamento-paritetico-alternato-nuovo-modello/libro/9788813390884" target="_blank" rel="noopener">Libreria Universitaria</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il libro illustra le diverse modalità di affidamento alternato, con attenzione ai tempi di permanenza del minore con ciascun genitore, all&#8217;organizzazione della quotidianità e alla costruzione del piano genitoriale, sottolineando l&#8217;importanza di percorsi il meno conflittuali possibile. Il testo si inserisce nel quadro delle novità introdotte dalla riforma Cartabia, offrendo chiavi di lettura aggiornate sul diritto di famiglia e sulle nuove forme di responsabilità genitoriale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;opera è pensata come strumento operativo per avvocati, magistrati, CTU e mediatori familiari, ma risulta utile anche per i genitori che desiderano comprendere meglio le possibilità offerte dall&#8217;affidamento paritetico alternato. La presenza di un formulario con schemi e modelli ne fa un supporto concreto per la pratica forense e per la costruzione di accordi più equilibrati nell&#8217;interesse dei figli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riforma Diritto di Famiglia 2026: Referendum per Affidamento Paritetico</title>
		<link>https://crescere-insieme.org/2026/01/22/diritto-di-famiglia-referendum/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marino Maglietta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 12:09:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[affidamento condiviso]]></category>
		<category><![CDATA[codice civile]]></category>
		<category><![CDATA[codice di procedura civile]]></category>
		<category><![CDATA[diritto di famiglia]]></category>
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					<description><![CDATA[La riforma del diritto di famiglia è al centro di una importante iniziativa referendaria.Diamo notizia di una iniziativa sicuramente apprezzabile, che riguarda l&#8217;affidamento dei figli di genitori separati. Un comitato (Comitato Giustizia ed equità familiare,&#160;comitatogiustiziaequitafamiliare.it), fondato e presieduto da una madre separata (Valentina Zaia, Pesaro), ha redatto una pdl di iniziativa popolare&#160; (n. 5400028)&#160;che sta... <a class="read-more" href="https://crescere-insieme.org/2026/01/22/diritto-di-famiglia-referendum/">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La riforma del diritto di famiglia è al centro di una importante iniziativa referendaria.Diamo notizia di una iniziativa sicuramente apprezzabile, che riguarda l&#8217;affidamento dei figli di genitori separati. Un comitato (Comitato Giustizia ed equità familiare,&nbsp;<a href="http://comitatogiustiziaequitafamiliare.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">comitatogiustiziaequitafamiliare.it</a>), fondato e presieduto da una madre separata (Valentina Zaia, Pesaro), ha redatto una pdl di iniziativa popolare&nbsp; (n. 5400028)&nbsp;che sta sottoponendo a referendum. Il testo è in numerosi passaggi non condiviso da Crescere Insieme. Per darne una idea, all&#8217;art. 337 ter cc modificato non convince la soppressione del rapporto con i nonni o subordinare la pariteticità alle richieste dei genitori, visto che è un diritto indisponibile dei figli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, avere posto il problema di un affidamento paritetico già rende l&#8217;iniziativa meritevole di supporto, quanto meno a livello informativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa popolare promossa dal Comitato Giustizia ed Equità Familiare rappresenta un momento cruciale per il diritto di famiglia italiano. La proposta di legge mira a introdurre modifiche sostanziali al codice civile e al codice di procedura civile, con l&#8217;obiettivo principale di garantire l&#8217;affidamento paritetico dei figli in caso di separazione dei genitori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il testo della proposta referendaria affronta diverse problematiche legate alla gestione dei rapporti familiari dopo la separazione. In particolare, l&#8217;articolo 337 ter del codice civile modificato propone di superare il concetto tradizionale di affidamento esclusivo o prevalente a uno dei genitori, sostituendolo con un modello di pari responsabilità genitoriale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo approccio innovativo al diritto di famiglia riconosce il diritto indisponibile dei figli a mantenere rapporti equilibrati con entrambi i genitori. La riforma vuole garantire che i bambini possano crescere con la presenza costante di madre e padre, evitando che la separazione dei coniugi si traduca in una perdita del rapporto con uno dei due genitori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le modifiche proposte al codice di procedura civile prevedono inoltre meccanismi più efficaci per assicurare il rispetto delle decisioni giudiziarie in materia di affidamento condiviso. Il referendum mira a creare un sistema che tuteli concretamente la bigenitorialità, principio già presente nell&#8217;ordinamento ma spesso non applicato nella pratica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa referendaria 2026 sul diritto di famiglia si inserisce in un dibattito più ampio sulla parità genitoriale e sulla tutela dei minori nelle situazioni di crisi familiare. Molte associazioni di genitori separati sostengono questa riforma, evidenziando come l&#8217;attuale sistema favorisca spesso uno sbilanciamento nei rapporti tra figli e genitori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Comitato promotore sottolinea che l&#8217;affidamento paritetico non è solo una questione di diritti dei genitori, ma soprattutto di tutela dell&#8217;interesse superiore del minore. La presenza equilibrata di entrambe le figure genitoriali è considerata fondamentale per lo sviluppo psicologico ed emotivo dei bambini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per partecipare al referendum e sostenere questa riforma del diritto di famiglia, è possibile firmare la proposta attraverso la piattaforma ufficiale. Ogni firma contribuisce a portare questa importante questione all&#8217;attenzione del legislatore e dell&#8217;opinione pubblica.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">I punti chiave della riforma del diritto di famiglia</p>



<p class="wp-block-paragraph">La proposta di riforma prevede diverse modifiche strutturali che potrebbero rivoluzionare il sistema dell&#8217;affidamento dei figli. Tra gli aspetti più rilevanti si evidenziano:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Affidamento paritetico come regola: il diritto di famiglia modificato prevede che l&#8217;affidamento condiviso con tempi paritetici diventi la norma, salvo situazioni eccezionali che mettano a rischio l&#8217;interesse del minore.</li>



<li>Eliminazione del concetto di genitore collocatario: la riforma mira a superare la distinzione tra genitore presso cui il figlio è &#8220;collocato&#8221; e genitore &#8220;visitatore&#8221;, riconoscendo pari dignità a entrambe le figure genitoriali.</li>



<li>Modifiche alle norme sul mantenimento: il codice civile riformato introduce criteri più equi per la determinazione del contributo economico di ciascun genitore al mantenimento dei figli.</li>



<li>Tutela della bigenitorialità: il diritto di famiglia aggiornato rafforza i meccanismi di tutela del diritto del minore a mantenere rapporti significativi con entrambi i genitori.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">Come partecipare al referendum sulla riforma</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per sostenere questa iniziativa referendaria sul diritto di famiglia, i cittadini possono firmare la proposta attraverso il portale ufficiale del Ministero della Giustizia. La raccolta firme rappresenta un passaggio fondamentale per portare la questione al voto popolare e permettere ai cittadini di esprimersi direttamente su questa importante riforma del codice civile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400028" target="_blank" rel="noopener">https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400028</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Registro della bigenitorialità approvato a Torino Il lentissimo cammino verso dovuti riconoscimenti</title>
		<link>https://crescere-insieme.org/2025/11/05/registro-bigenitorialita-torino-affidamento-condiviso/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Marino Maglietta]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2025 08:36:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[affidamento condiviso]]></category>
		<category><![CDATA[affido condiviso]]></category>
		<category><![CDATA[art. 337-ter c.c.]]></category>
		<category><![CDATA[bigenitorialità]]></category>
		<category><![CDATA[collocamento figli]]></category>
		<category><![CDATA[diritto di famiglia]]></category>
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		<category><![CDATA[normativa familiare]]></category>
		<category><![CDATA[pari genitorialità]]></category>
		<category><![CDATA[pari responsabilità genitoriale]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto figli-genitori]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuto genitoriale]]></category>
		<category><![CDATA[suprema corte di cassazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Registro bigenitorialità: Torino rappresenta un importante passo avanti nel riconoscimento dei diritti dei figli di genitori separati. Questa iniziativa comunale, nata nel 2017 e finalmente approvata nel 2025, permette la doppia domiciliazione dei minori presso entrambi i genitori, garantendo una concreta applicazione dell&#8217;affidamento condiviso previsto dalla legge 54/2006.Grazie al registro bigenitorialità, i figli di genitori... <a class="read-more" href="https://crescere-insieme.org/2025/11/05/registro-bigenitorialita-torino-affidamento-condiviso/">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Registro bigenitorialità: Torino rappresenta un importante passo avanti nel riconoscimento dei diritti dei figli di genitori separati. Questa iniziativa comunale, nata nel 2017 e finalmente approvata nel 2025, permette la doppia domiciliazione dei minori presso entrambi i genitori, garantendo una concreta applicazione dell&#8217;affidamento condiviso previsto dalla legge 54/2006.Grazie al registro bigenitorialità, i figli di genitori separati hanno finalmente un riconoscimento formale del loro diritto a mantenere rapporti significativi con entrambi i genitori.Il registro bigenitorialità rappresenta uno strumento fondamentale per garantire i diritti dei minori. L&#8217;istituzione di questo registro si inserisce in un contesto giuridico in evoluzione, come dimostrato dalla recente sentenza della Cassazione 1486/2025, che ribadisce il principio della bigenitorialità come interesse superiore del minore. Un cambiamento culturale e normativo che coinvolge le famiglie, i tribunali e le amministrazioni locali nella tutela del rapporto equilibrato e continuativo tra figli e genitori.Con il registro bigenitorialità, Torino si pone all&#8217;avanguardia nella tutela dei diritti dei minori e delle famiglie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il registro bigenitorialità a Torino: cosa devi sapere</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Esce a Torino, finalmente, il registro bigenitorialità, detto anche doppia domiciliazione dei figli di genitori separati, sia presso il padre che presso la madre. L&#8217;evento viene salutato con viva soddisfazione da tutti quelli che hanno sostenuto una concreta ed effettiva applicazione della legge 54 sull&#8217;affidamento condiviso, finora sistematicamente svuotato in sede di giudizio.<br>In effetti il lettore attento si renderà conto con facilità anzitutto che al Consiglio viene negata l&#8217;elaborazione del relativo Regolamento, rimessa alla Giunta, e che comunque l&#8217;evento sopraggiunge con geologico ritardo. Il registro, infatti, iniziò il suo percorso a Torino nel 2017, come è ben noto all&#8217;associazione Crescere Insieme alla quale si deve la redazione della mozione che fu allora proposta da consiglieri del Partito Democratico, oggi al governo del comune. A quel tempo, ben otto anni fa, l&#8217;amministrazione era nelle mani del Movimento Cinque Stelle. Non può non stupire, quindi, che parallelamente i medesimi diritti, affermati nel ddl 832 in discussione presso la commissione giustizia del Senato, siano invece accanitamente avversati dai medesimi gruppi. C&#8217;è una logica in tutto questo? Certamente no. Sono i giochi della politica.<br>Resta il fatto, guardando all&#8217;aspetto tecnico, che si osserva un lento ma costante avvicinamento ai reali contenuti della riforma del 2006. Si guardi, ad esempio quanto affermato recentemente dalla Suprema Corte di Cassazione (Cass. 1486/2025):<br>&#8220;Nell&#8217;adottare la decisione in questa sede impugnata, la Corte d&#8217;appello ha operato un giudizio in astratto, incentrato sulla sola età della minore, che comunque aveva già compiuto tre anni, senza prestare attenzione alle modalità di relazione in atto della bambina con i genitori, ritenendo prevalente tale criterio astratto rispetto alle concrete condizioni di vita della famiglia e delle valutare in concreto le condizioni di vita familiare la migliore soluzione da adottare, alla luce del criterio posto dall&#8217;art. 337-ter c.c. in relazione alle capacità e attitudini di entrambi i genitori nella cura e nell&#8217;educazione della minore&#8221;. Dove salta agli occhi che non solo si contesta che ci si debba fondare semplicemente sull&#8217;età del bambino coinvolto, anziché guardare all&#8217;insieme delle caratteristiche dei genitori e ambientali, ma il giro di parole utilizzato evidenzia che il compimento del terzo anno e già indicativo del superamento di un&#8217;età tale da doversene tenere conto.<br>Non solo. La medesima ordinanza procede affermando che:<br>«Nei procedimenti previsti dall&#8217;art. 337-bis c.c., il giudice è chiamato ad adottare provvedimenti riguardo ai figli seguendo il criterio costituito dall&#8217;esclusivo interesse morale e materiale della prole, il quale ai sensi dell&#8217;art. 337-ter c.c. è quello di conservare un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori, sicché le statuizioni sull&#8217;affidamento, il collocamento e la frequentazione dei figli devono rispondere ad una valutazione in concreto finalizzata al perseguimento di tale finalità, non potendo essere adottati provvedimenti che limitino grandemente la frequentazione tra uno dei genitori e il figlio in applicazione di valutazioni astratte non misurate con la specifica realtà familiare.». Dove si fa notare il passaggio qui evidenziato in neretto &#8211; che per la prima volta attesta qualcosa che spesso viene contestato in dottrina, e soprattutto in giurisprudenza &#8211; ovvero che l&#8217;interesse superiore del figlio minorenne si realizza anzitutto attraverso il riconoscimento del suo diritto pieno ed effettivo alla bigenitorialità. Si tratta di un&#8217;affermazione che a molti apparirà scontata, ma che in realtà per la prima volta viene espressa a chiare lettere all&#8217;interno di un provvedimento giurisprudenziale. E di giurisprudenza di legittimità.<br>In questo senso, la decisione del consiglio comunale di Tosul registro bigenitorialitàrino rappresenta un piccolo contributo, una tessera del mosaico che si va lentamente componendo. Non c&#8217;è che augurarsi che venga effettuato un passo decisivo, con l&#8217;approvazione del disegno di legge 832 sopra accennato, che potrebbe dare la spinta decisiva verso una concreta e completa applicazione dei principi scelti dal legislatore del 2006.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Iniziativa Ondif &#8220;Affidamento paritetico vs prevalente&#8221;</title>
		<link>https://crescere-insieme.org/2025/10/27/iniziativa-ondif-affidamento-paritetico-vs-prevalente/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Marino Maglietta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2025 09:20:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Apprendiamo di un&#8217;interessante iniziativa della sede genovese di Ondif, che dà notizia di ancora più interessanti Linee Guida adottate dalla sezione civile del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, strettamente aderenti al dettato legislativo. A fronte della totale disomogeneità di applicazione della legge sull&#8217;affidamento condiviso, dimostrata da una recente indagine (M. Maglietta, &#8220;Affidamento condiviso &#8211;... <a class="read-more" href="https://crescere-insieme.org/2025/10/27/iniziativa-ondif-affidamento-paritetico-vs-prevalente/">Leggi tutto</a>]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Apprendiamo di un&#8217;interessante iniziativa della sede genovese di Ondif, che dà notizia di ancora più interessanti Linee Guida adottate dalla sezione civile del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, strettamente aderenti al dettato legislativo. A fronte della totale disomogeneità di applicazione della legge sull&#8217;affidamento condiviso, dimostrata da una recente indagine (M. Maglietta, &#8220;Affidamento condiviso &#8211; I tribunali dichiarano i propri orientamenti&#8221;. Pacini Giuridica, 2023), appare opportuno che la magistratura di famiglia di qualsasi sede sul territorio nazinale prenda in considerazione l&#8217;adozione dei medesimi punti fermi; pena la perdita per i cittadini della certezza dei diritti, con penalizzazione soprattutto per le fasce più deboli. </p>



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